La pubalgia è una condizione dolorosa che interessa la regione addomino-pubo-crurale. Il dolore a livello dell’inguine, del pube o dell’interno coscia si accentua dopo fasi di riposo, tendendo a diminuire con il riscaldamento della muscolatura. La pubalgia colpisce principalmente sportivi e donne in gravidanza. 

La pubalgia si conferma attraverso esami radiologici, scintigrafia e risonanza magnetica. 
Le cause più comuni che permettono l’instaurarsi della pubalgia possono essere molteplici:
– il conflitto tra adduttori potenti e addominali deboli, dove gli uni tirano in un senso e gli altri nel senso opposto, sino al manifestarsi della sofferenza, con possibili irradiazioni nelle zone vicine, tra cui lo scroto;
– disfunzioni articolari dell’anca, ginocchio, caviglia/piede;
– contratture antalgiche al quadricipite femorale/muscoli adduttori;
– aderenze cicatriziali nella zona pelvica o nelle regioni che la influenzano e disfunzioni osteopatiche viscerali degli organi sopra pubici. 
L’approccio osteopatico attraverso l’individuazione delle cause riconosce:
– pubalgie traumatiche: conseguenza o di traumi diretti della sinfisi pubica (molto rari) o di traumi e deterioramenti che coinvolgono le numerose articolazioni, legamenti e fibre muscolari collegati;
– pubalgie croniche: conseguenza di uno squilibrio del sistema muscolo-scheletrico e delle strutture viscerali, che porta muscoli, tendini e organi a scaricare tutte le iperpressioni sul pube.

L’Osteopata, si occupa di aiutare il paziente ad intraprendere un percorso di consapevolezza volto a ripristinare un nuovo equilibrio grazie a tecniche osteopatiche strutturali, viscerali, cranio-sacrali, fasciali, di energia muscolare, volte a stimolare nel corpo del paziente il meccanismo di autoguarigione e ad aiutare la persona a comprendere la causa del suo sintomo, anche per le pubalgie più problematiche, può contribuire notevolmente ad alleviaree risolvere la pubalgia . Successivamente al trattamento, l’osteopata cercherà di prevenire spiacevoli ricadute e di mantenere lo stato di salute del paziente, attraverso il dialogo e le indicazioni sul comportamento posturale. 

La finalità del trattamento osteopatico sulla pubalgia è quella di allentare le tensioni, allungare, rinforzare e creare sinergia tra muscoli addominali, adduttori, lombari e gli altri distretti anatomici direttamente coinvolti.
Altri suggerimenti utili per cercare di alleviare i fastidi della pubalgia:
– cuscino sotto la schiena o tra le gambe durante il riposo
– mantenere le gambe parallele e simmetriche nei movimenti da sdraiati
– praticare sport come nuoto o aerobica in acqua
– in posizione eretta distribuire il peso su entrambe le gambe in egual misura
– ghiaccio sulla zona infiammata
– evitare movimenti bruschi e di sollevare carichi